Gli strumenti di allerta (Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza)

Inizio lavori: 12/06/2023 - Fine lavori previsto: 31/12/2023

Socio Responsabile Bruno Ricci
Responsabile scientifico Bruno Ricci

PARTECIPANTI:
Sabina Bargagna- Andrea Bellucci -  Annalisa Carnesecchi - Raffaele Carnevale  - Stefano Della Nina - Davide Lolli -  Lorena Ponti - Bruno Ricci - Fabio Sposini

 

PREMESSA

Sostenere AIAF al raggiungimento dei suoi fini istituzionali.

FINALITÀ E CONTENUTI DEL LAVORO

Le novità introdotte dal decreto legislativo n.83 del 17 giugno 2022 hanno modificato il concetto di crisi e gli strumenti di allerta. Modifiche, quest’ultime, che rappresentano nuove responsabilità in capo all’imprenditore e ai suoi organi e nuove opportunità consulenziali per i professionisti contabili, legali e analisti finanziari. Al fine di rilevare senza indugio lo stato di crisi e di insolvenza il legislatore della crisi ha messo nelle mani dell’imprenditore i cosiddetti strumenti di allerta consistenti: (i) nell’adozione di misure idonee; (ii) nell’adozione di un assetto organizzativo, amministrativo e contabile; (iii) nel sistema della segnalazione interna ed esterna. L’obiettivo di questi strumenti è quello di rilevare senza indugio i segnali della crisi o probabile insolvenza e dell’insolvenza. L’espletamento di detti adempimenti richiede da parte dei soggetti coinvolti una conoscenza dell’analisi finanziaria. Il muoversi al di fuori del perimetro della ragionevolezza economica e giuridica del rischio imprenditoriale spingerà i soggetti facenti parte dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile alla sottoscrizione di polizze assicurative e a rivolgersi ad istituti giuridici di segregazione patrimoniale indiretta e diretta a tutela del proprio patrimonio personale o aziendale.

Argomenti:

  • Il codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza;
  • Il concetto di crisi e di insolvenza;
  • Gli strumenti di allerta:
  1. adozione di misure idonee;
  2. adozione di un assetto organizzativo, amministrativo e contabile;
  3. la segnalazione interna;
  4. la segnalazione esterna;
  • Accertamenti e responsabilità dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile;
  • I segnali della crisi: una proposta di indicatori patrimoniali, economici e finanziari;
  • Istituti giuridici di segregazione patrimoniale indiretta e diretta.

Al fine di approfondire gli argomenti, sopra sinteticamente riportati, si invitano i soci a partecipare al gruppo di lavoro.  È necessaria l’adesione anche di legali a cui affidare gli aspetti relativi alla responsabilità civile e penale dei soggetti facenti parte dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e quelli relativi agli istituti di segregazione patrimoniale.

RISULTATI

Il lavoro del gruppo si concretizzerà in un Quaderno di Ricerca AIAF, in un webinar e meglio ancora in un Panel ed infine, anche in un Position Paper.

L’imprenditore, oggi più che mai, deve pianificare il proprio business fin dalla fase di costituzione. Una pianificazione che deve includere anche il ricorso ad istituti giuridici di protezione del patrimonio personale e aziendale. L’andamento del business non deve più essere affrontato a consuntivo ma in una logica prognostica che richiede un monitoraggio continuo circa l’andamento delle performance patrimoniali, economiche e finanziarie.

Al fine di approfondire gli argomenti, sopra sinteticamente riportati, si invitano i soci a partecipare al gruppo di lavoro. È necessaria l’adesione anche di legali a cui affidare gli aspetti relativi alla responsabilità civile e penale dei soggetti facenti parte dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e quelli relativi agli istituti di segregazione patrimoniale.

Sei interessato a questo gruppo di lavoro?

Invitiamo tutti coloro che fossero interessati a partecipare a quesua iniziativa a manifestare la loro disponibilità.

AL SOCIO RESPONSABILE DEL GRUPPO DI LAVORO

Bruno Ricci

studiotsbrunoricci@gmail.com

PRESSO LA SEGRETERIA AIAF

Segreteria AIAF

ivana.bravin@aiaf.it