Osservatorio Minibond

Con cadenza settimanale il socio Roberto Rossi offrirà un panorama aggiornato dell'andamento del mercato di minibond

WERTHER, IL MINIBOND VA IN GARAGE

Debutta oggi sul segmento professionale dell’extramot il primo minibond di Werther International spa, società emiliana che da oltre 30 anni lavora nel campo delle autoattrezzature per garage, gommisti e nella produzione di compressori senza olio per impiego medicale.

L’emissione di complessivi 8 M con scadenza 24/4/2023 di tipo amortising a partire dal 2021, paga un tasso annuo del 5,375% su base semestrale.

Milano, 21 aprile 2017

OSAI, NELL'UOVO UN MINIBOND VERY SHORT

La OSAI Automation System di Torino mette a segno la sua terza emissione di obbligazioni.
Rimborsato il precedente minibond di breve durata a fine marzo scorso e forte dell'essere stata tra i pionieri del mercato con la prima emissione nel novembre 2014 ed in scadenza nel corso della prossima estate, quota da questa settimana sul segmento professionale la nuova emissione short term di 1 M e con scadenza 15 dicembre 2017 e tasso del 3,75%.
Il titolo porta inoltre un'opzione put in favore degli investitori attivabile in casi specifici, ed una call da parte dell'emittente a fine ottobre e fine novembre 2017 con strike di 100.03 e 100,01 rispettivamente.

Milano, 14 aprile 2017

QUANDO IL TITOLO WASTE E' DAVVERO SPAZZATURA 

Il termine “waste” in italiano si traduce con spreco, ma anche rifiuto o spazzatura. Nomen omen dicevano i saggi latini. Poche speranze, infatto, di rivedere qualche soldo per i sottoscrittori dagli omonimi bond che hanno definitivamente capitolato a poco più di due anni dal collocamento (era il novembre 2014) a seguito della richiesta avvenuta in settimana di concordato in bianco da parte del Gruppo Waste. 

Passando alle buone notizie, invece, si legge sul sito aziendale che Energon Esco ha emesso un project bond di € 7mln a 7 anni semi-bullet interamente sottoscritto da Impresa Italia (Riello Investimenti Partners SGR).

Milano, 7 aprile 2017

IREOS, AL VIA IL MINIBOD A BREVE

IREOS, società genovese attiva nei servizi ambientali, debutta sul segmento extramot con un bond con cedola del 4,20% , mini nel taglio e, soprattutto, mini nella durata. 500.000 € per la scadenza del 30 novembre (8 mesi), ma per di più callable a partire da agosto per tutti e tre i mesi successivi con una maggiorazione di un tre centesimi sul valore di parità a calare di un centesimo per ogni scadenza successiva. 

Si apprende invece dal sito aziendale che la società lattiero casearia bolognese Granarolo ha emesso un’obbligazione di 60 M di tipo bullet (rimborso unico a scadenza senza call) con cedola del 3,05% e durata 6 anni interamente sottoscritta da Cassa Depositi e Prestiti e dal Fondo Sviluppo Export, promosso da SACE e gestito da Amundi SGR.

Milano, 31 marzo 2017

VELIER, DUE MINIBOND AD ALTA GRADAZIONE

Sono in quotazione da venerdì 24 marzo sul segmento professionale dell’extramot due emissioni identiche nelle caratteristiche rispettivamente di 5 e 1 m di euro di Velier spa, storica società genovese tra i principali distributori italiani di distillati e vini.

Lo si apprende dal sito di Borsa Italiana. I titoli con scadenza fine marzo 2023, sono di tipo amortizing e pagano semestralmente un tasso annuo del 5,875%. Callable a partire dal secondo anno riconoscendo, nel caso, un premio via via decrescente.

Milano, 27 marzo 2017

MINIBOND, PRIMI DEFAULT E RISTRUTTURAZIONI

Mentre il mercato high yield europeo prosegue nel ritracciamento delle ultime settimane riportandosi sui livelli di rendimento medio di inizio anno, sul fronte domestico segnaliamo due notizie.

Da un lato, le dimissioni dei vertici del Gruppo Waste, le cui obbligazioni sono già in default, a seguito dell'impugnazione del bilancio 2015 da parte di Consob; dall'altro la proposta di ristrutturazione dell'obbligazione da parte di Landi Renzo, con allungamento dei termini di rimborso ed un'articolata modifica del regolamento del prestito. Onore al merito all'emittente, però, per la trasparenza con la quale le informazioni sono rese pubbliche sul sito aziendale.

Milano, 17 marzo 2017

IT ED AGRUMI, DUE MINIBOND DI PRIMAVERA

El tredesin de Marz è una festa milanese che si rinnova da due millenni. Per chi è curioso, c'è internet pronto a dare soddisfazione. Su fronte dei minibond, invece dei fiori, si festeggiano due nuove emissioni: Corvallis, l'azienda milanese di IT, si ripresenta sul mercato con una emissione di 10 M €, scadenza 10/3/2023 di tipo amortising, tasso annuo fisso del 5% pagato trimestralmente. Anche la calabrese Agrumaria Reggina si ripresenta al mercato con un bond cortissimo, molto simile ad una cambiale, di 500.000 € scadenza 1 dicembre 2017 e tasso fisso del 4,5% annuo.

Milano, 10 marzo 2017

MINIBOND, A FINE GENNAIO E' ARRIVATO UN TRIS 

Una tripleta di fine gennaio. Con una metafora calcistica segnaliamo la quotazione di tre nuovi minibond sul segmento professionale della Borsa Italiana. Fonderia Casati esordisce con un minibond di 4,2 M amortising, 5,15% il tasso pagabile semestralmente fino al 31 dicembre 2023. I.CO.P., società friulana di costruzioni stradali, ha emesso un titolo a 7 anni 31/1/2024, amortising, con tasso del 6% pagabile semestralmente per un importo di 7 M ed, in ultimo, un superminibond di soli 500.000 euro scadenza sei mesi al 17/7/2017, tasso del 4,3% da parte di HitelTower.

Milano, 3 febbraio 2017

COVENANT BALLERINI, SE TROPPO SEVERI

Gli indici che misurano la temperatura del mercato high-yield internazionale continuano a segnalare un interesse costante per questi strumenti incuranti dei sussulti ormai costanti che colpiscono il mercato dei governativi di qua e di là dall'oceano.

In assenza di emissioni di minibond, ci limitiamo a una breve riflessione sull'utilità dei covenant che infittiscono le pagine dei regolamenti dei prestiti. Alla fine dell'anno è toccato alla Landi Renzo, società leader nella produzione di impianti a gas per autotrazione, rinegoziare i termini scritti nel regolamento per evitare che i covenant previsti determinassero conseguenze "perniciose" sulla vita dell'azienda che da tempo si confronta con una mercato molto difficile. Serve o non serve, allora, irrigidire gli impegni aziendali con criteri standard se poi, alla fine, nell'interesse di tutti, obbligazionisti in primis, è necessario trovare soluzioni di ripiego?

Milano, 27 gennaio 2017

SPREAD AI MINIMI SULL'EURO HIGH YIELD

Nessuna notizia sul fronte minibond questa settimana.
L'inizio dell'anno, dopo il fervore registrato alla fine 2016, si mostra sornione anche se è lecito pensare che le novità non si faranno attendere.
Lo spread del BofA Merrill Lynch euro high yield index resta sui livelli minimi registrati a partire dal l'epifania chiudendo la settimana corrente a 318 BP a testimonianza di un domanda di titoli consistente. 

Milano, 20 gennaio 2017

MINIBOND, POCO PIÙ DI MEZZO MILIONE NEL 2016

In assenza di notizie sul fronte nuove emissioni, il primo scorcio d'anno ci consente quanto meno di fare un primo consuntivo di quello che è successo nel 2016.

Sicuramente si è assistito ad un incremento del ricorso al mercato obbligazionario da parte di grandi aziende italiane, ma sul fronte dei minibond l'importo totale si è fermato poco sotto i 530 M € complessivi (erano oltre 850 l'anno prima) per un drappello di una sessantina di emittenti.

Il grande sovventore, indiretto, di questo segmento di mercato continua ad essere lo Stato e non sembra di intravvedere cambiamenti anche alla luce di quello che il nuovo corso politico USA potrebbe creare. Non si fa invece riferimento agli "incidenti di percorso", perchè nel private debt viene data pubblicità alle notizie buone, ma non a quelle che tali non sono.

Milano, 16 gennaio 2017

GREEN BOND

L'ultimo scorcio dell'anno si tinge di verde con l'emissione per 150 m di un titolo a dieci anni e cedola del 2.6% da parte di Alperia, la società controllata dalla provincia autonoma di Bolzano attiva nelle energie rinnovabili, portando in questo modo a 375 m l'importo complessivo raccolto da luglio ad oggi con il programma di green bond.

E con questa nuance ecologica auguriamo a tutti i soci buone feste.

Milano, 23 dicembre 2016

TRE MINIBOND SOTTO L'ALBERO

Il clima prenatalizio fa bene ai minibond che vedono nella settimana breve appena conclusa ben tre emissioni:

  • il gruppo Maltauro con 30 M di un titolo a 7 anni anni amortising cedola 4,6%
  • EcoEridania, società ligure specializzata nel trattamento di rifiuti speciali con un emissione di oltre 82 M e
  • la società Cristiano di Thiene, licenziataria del marchio Aeronautica Militare, con un vero minibond di 500.000 € scadenza agosto 2017 al tasso del 4.2%.

Milano, 9 dicembre 2016

PROSCIUTTI, ENERGIA E MATTONI IN OFFERTA

Nella settimana appena conclusa sono almeno tre le notizie da segnalare: il ritorno sul mercato del prosciuttificio emiliano Ferrarini con un nuovo minibond tasso fisso del 5,625%, pagato semestralmente e rimborso a scadenza in unica soluzione al 31/12/2020 per totali 5,5 M.

L'emissione di un bond per 95 M € da parte di Sonnedix Italia spa, azienda operante nel settore del fotovoltaico. Il titolo di tipo amortising con scadenza finale al 28/2/2030, paga cedola semestrale a tasso variabile indicizzata al tasso Euribor a sei mesi maggiorato di uno spread di 230 punti base. Entrambe le emissioni sono quotate sul segmento professionale di Borsa Italiana.

Infine da segnalare l'annuncio da parte di IGD Siiq spa dell'intenzione di emettere entro fine gennaio un bond settennale al tasso di 2.25% per un ammontare di 100 M riservato ad investitori professionali e di cui non verrà richiesta la quotazione.

 

Milano, 2 dicembre 2016

UN BOND PER BIOERA. TRE NUOVI FONDI PER FONDO ITALIANO D’INVESTIMENTO

Bioera, small cap quotata alla Borsa di Milano, ha annunciato l’emissione di un bond secured di 4 Mn € nominali cedola 6% con scadenza 2/12/2021. L’altra notizia è che il Fondo Italiano d’investimento, partecipato al 25% da CdP e per la restante parte da ABI e maggiori banche italiane, ha deliberato la sottoscrizione di tre nuovi fondi di private debt per 85 Mn..

Milano, 28 novembre 2016

EFFETTO TRUMP ANCHE SUGLI HIGH YIELDS

In una settimana avara di novità sul fronte dei minibond, cogliamo spunto per una rapida riflessione sull'effetto “Trump”' sul mercato high yield europeo, che è comunque cosa ben diversa dai primi.

L'impatto negativo sui prezzi dei governativi si è riflesso anche sul mercato Corporate con un impatto sui rendimenti degli Hy sul tratto 3-5 anni stimabile in una quarantina di centesimi in media.

Milano, 21 novembre 2016

Due cambiali finanziarie per Gestione Piccini (vini)

Due cambiali finanziarie da 525.000 € ciascuna con scadenza rispettivamente a 30 e 36 mesi, garantite per il 50% del valore dai Fondi Pubblici Regionali, sono state emesse dall'azienda vinicola toscana Gestione Piccini srl, già protagonista sul mercato dei minibond lo scorso luglio con un'emissione a tasso fisso a sei anni per un importo di 5 M €. Lo si apprende dal sito di SICI sgr che ne ha curato l'emissione e la sottoscrizione attraverso il proprio fondo "Rilancio e Sviluppo".

Milano, 14 novembre 2016

MINIBOND, ANCHE LA SACE IN CAMPO

Il comunicato che annuncia la sottoscrizione da parte del Fondo Sviluppo Export di Sace è scarno di dettagli.

Di certo è che il minibond di  Fine & Food Pharmaceuticals NTM spa ammonta a 10 M €, ha durata 7 anni ed è ineteramente garantito dall'assicuratore pubblico italiano che fa capo a CDP.

Milano, 7 novembre 2016

MINIBOND, MERCATO PIATTO

Settimana senza emissioni quella appena trascorsa, forse complice anche un mercato obbligazionario che evidenzia qualche segno di nervosismo per differenti ragioni. Resta il fatto che, nonostante quello che si continua a leggere in giro, questa nicchia di mercato sembra aver perso mordente se è vero che i primi dieci mesi dell'anno si chiudono con un ammontare complessivo di emissioni per poco meno di 250 milioni di euro contro gli oltre 850 traguardati nel 2015 e i circa 730 del 2014. Sempre al luminicino, come dall'inizio, in numero ed importo, le cambiali finanziarie, strumento forse incompreso o semplicemente malvisto.

ARISTON CAVI, TUTTO ESAURITO IN IRLANDA

Ariston Cavi, società veneta specializzata nella produzione di cavi elettrici isolati, debutta sul mercato dei minibond con un'emissione "secured" di 5 M  €. Null'altro è detto se non che l'emissione è stata interamente sottoscritta dal fondo di diritto irlandese Tenax Italian Credit Fund.

Milano, 24 ottobre 2016

MINIBOND, LA MANO PUBBLICA È ANCORA DECISIVA

Più che minibond parliamo di hi-yield. Di oggi l'annuncio di una nuova emissione da parte di Isolante K-Flex spa scadenza 2023 - 4,25% per il significativo importo di 180 M e con rating AA- da parte di Fitch.
Circa 100 M rappresentano nuova finanza mentre 77 sono oggetto di scambio volontario con la precedente emissione 6% 2014-2020 di 100 M.
Dal notiziario di Finlombarda si apprende invece che la finanziaria regionale ha sottoscritto 1,5 M dei 7 M emessi da Solero spa due settimane fa, a testimonianza di come l'intervento pubblico continui a dimostrarsi un pilastro irrinunciabile per l'avvio di questo segmento di mercato.

Milano, 14 ottobre 2016

IL MINIBOND SIMIL-CAMBIALE. AL GUSTO DI PECORINO

Minibond che assomigliano a una cambiale e che, forse per questo, piacciono di più?
La settimana vede l'annuncio di una piccola emissione con scadenza 6 mesi  da parte di Datacol e il rilancio del progetto Pecorino Bond con garanzia regionale per finanziare la stagionatura del prodotto più tipico della Sardegna.
Ma va segnalata anche l'iniziativa di Advam Partners SGR di lanciare un nuovo fondo concentrato su emissioni solo a breve termine.

Milano, 11 Ottobre 2016

Un minibond per Sangemini

Due le miniemissioni della settimana. La prima vede esordire la società milanese Soleto SpA con una emissione di 5 Mn a 6 anni di tipo amortising con cedola annuale del 6,5%, l'altra è la holding Acque Minerali d'Italia titolare di una ventina di marchi i più noti dei quali sicuramente Sangemini e Norda con un titolo a cinque anni di 6 M di importo nominale.

Milano, 30 settembre 2016

MINIBOND. IN CAMPO FINLOMBARDA

Nel panorama degli investitori istituzionali impegnati nello sviluppo del mercato dei minibond fa il suo ingresso Finlombarda la finanziaria della Regione Lombardia.
Già nella tarda primavera era stato reso pubblico il bando relativo all'iniziativa.
E' di oggi la notizia della sottoscrizione di una tranche di 4 M € del primo minibond emesso da Industrial spa.

Milano, 23 settembre 2016

MINIBOND, arrivano i primi default

Non è giunta inaspettata la notizia che Filca, uno dei pionieri del mercato dei minibond, abbia gettato la spugna.
La richiesta di concordato in bianco a fine agosto lascia poche speranze a chi aveva creduto di poter ottenere un buon rendimento dall'investimento.
Dopo le Grafiche Mazzucchelli e Mediamax, questo è il terzo default che colpisce il giovane mercato, senza considerare il mancato pagamento a maggio delle cedole delle obbligazioni, di importo ben maggiore, emesse da Waste Italia (ex Kinexia) in fase di rinegoziazione del debito.
Vero che si parla di "private debt", ma un po' di risalto in più alle notizie non farebbe male.

Milan

Milano, 9 settembre 2016