Osservatorio ESG

Lunedì, 4 Dicembre, 2017

FIDUCIARY DUTY: LA COMMISSIONE EUROPEA LANCIA UNA CONSULTAZIONE PUBBLICA

La Commissione responsabile delle politiche EU in materia bancaria e finanziaria ha avviato il 13 Novembre 2017 la consultazione pubblica, aperta fino al 22 Gennaio 2018, “Public Consultation on institutional investors and asset managers’ duties regarding sustainability” che richiede di indicare come asset manager e investitori istituzionali includono i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nel loro processo decisionale con la finalità di allocare il capitale in modo più efficiente prendendo in considerazione anche i rischi di sostenibilità, piuttosto che semplicemente cercando di massimizzare i rendimenti finanziari a breve termine.

Tale consultazione conferma l’impegno dell’UE rispetto all’Accordo sul clima di Parigi 2015 e la realizzazione dei 17 Sustainable Development Goals (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile ed accoglie una delle raccomandazioni presentate nell’Interim Report dall’High-Level Expert Group on Sustainable Finance (HLEG) pubblicato nel mese di Luglio 2017 in merito al dovere di lealtà e prudenza (fiduciary duty) degli asset managers e degli investitori istituzionali di includere esplicitamente nel loro processo decisionale anche i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) ritenuti materiali e la sostenibilità a lungo termine.

E’ parte degli sforzi fatti dalla Commissione per mobilitare i capitali privati verso investimenti verdi e sostenibili attraverso i quali consentire la transizione nella direzione di un’economia resiliente a basse emissioni di carbonio e dimostra il forte impegno dell’UE a mitigare i rischi posti dai cambiamenti climatici ed il ruolo guida che ha assunto nella costruzione di un sistema finanziario che supporta la crescita e la finanza sostenibile che continua a essere una delle principali priorità della Commissione Juncker. Di seguito vengono indicati alcuni tra i principali quesiti:

2.1 Domande rivolte a tutti gli intervistati

  • Gli asset manager e gli investitori istituzionali devono considerare anche i fattori ESG nel loro processo decisionale?
  • Quali sono i fattori ESG che devono essere considerati (fattori climatici - inclusi quelli di mitigazione del clima e di resilienza climatica, altri fattori ambientali1, sociali2 e la governance3) ?
  • In quale area vengono presi in considerazione i fattori ESG nel processo decisionale relativo agli investimenti (governance, strategie di investimento, asset allocation, risk managemernt, altre) ?
  • Le compagnie di assicurazione ed i fondi pensione dovrebbero consultare i loro beneficiari su base annuale / periodica sulla loro preferenze per quanto riguarda i fattori ESG ?
  • Nella composizione dell’asset allocation del portafoglio, devono essere considerati i fattori ESG anche se una analisi di tali fattori evidenzia possibili rendimenti inferiori per i beneficiari e i clienti nel breve e medio termine ?
  • Nell’ambito dell’area di governance quali iniziative sono ritenute più appropriate per consentire l’integrazione dei fattori ESG (comitato per gli investimenti sostenibili, componente sulla sostenibilità nel Board, performance ESG come parte dei criteri di remunerazione, integrazione dei fattori ESG nel processo decisionale di investimento, integrazione dei controlli di sostenibilità nel processo di controllo, reporting periodico al senior management / board, …) ?
  • Gli asset managers e gli investitori istituzionali devono indicare in che modo considerano i fattori ESG nell’ambito delle loro decisioni di investimento? Quali aree dovrebbe coprire la comunicazione (governance, strategia di investimento, asset allocation, risk management, …)? Quali canali di comunicazione dovrebbero essere utilizzati (comunicazione precontrattuale, report periodici, annual report, website, newsletter, factsheet, marketing, …) ?
  • Quali gruppi di stakeholder potrebbero sostenere costi e quali invece trarre vantaggi dall’integrazione di fattori ESG all’interno del processo decisionale di investimento ?

2.2 Domande rivolte agli investitori finali 

  • Prendi in considerazione i fattori ESG quando scegli i tuoi prodotti di investimento?
  • Se si considerano i fattori ESG, indicare l’importanza dei seguenti fattori per le proprie decisioni di investimento (fattori climatici - inclusi quelli di mitigazione del clima e di resilienza climatica -, altri fattori ambientali, sociali e la governance).
  • Se si considerano i fattori ESG, sono sufficienti le informazioni fornite dagli asset managers e dagli investitori istituzionali per aiutarvi a prendere decisioni di investimento informate? Quale è il livello delle informazioni che vengono fornite?

2.3 Domande specifiche rivolte agli asset managers e agli investitori istituzionali

  • In quale area considerate i fattori ESG? Quali fattori considerate? Quale è l’orizzonte temporale target (breve, medio o lungo termine)? Con riferimento alle politiche di governance come le misurate? Come integrate i fattori ESG nel processo decisionale di investimento?  Nella vostra valutazione del rischio come misurate l’impatto dei rischi di sostenibilità sul vostro portafoglio? Fornite informazioni su come integrate i fattori ESG nel processo decisionale relativo agli investimenti?) Fornite informazioni sull’esito delle valutazioni di sostenibilità ? 
  • Attualmente incorre nei seguenti benefici generati dell’integrazione di fattori ESG (capacità di attrarre investitori con specifiche esigenze di sostenibilità, aumento delle performance finanziarie, benefici reputazionali / comunicazione esterna, comunicazione interna / reclutamento, …) e potenziali costi (riduzione delle performance finanziarie, perdita di opportunità finanziarie specifiche (ad esempio prodotti / progetti non sostenibili), costi di consulenza, costi legali, costi di compliance, …).
  • Quale sarebbe il livello dei costi in percentuale degli AUM associati all'integrazione dei fattori ESG nel processo decisionale nelle diverse aree (governance, strategia di investimento, asset allocation, risk management, …) ?
  • Quali sono gli impegni con i clienti / beneficiari per quanto riguarda le loro preferenze di sostenibilità ?

3. Informazioni aggiuntive

Se desideri fornire ulteriori informazioni (ad esempio un position paper, report) o evidenziare punti specifici non coperti dal questionario, possono essere caricati documenti aggiuntivi.

Andrea Gasperini
Responsabile Aiaf “Mission Intangibles”


1 Glossario tematiche ambientali: riguardano la qualità e il funzionamento dell’ambiente naturale e dei sistemi naturali inclusa la perdita di biodiversità; emissioni di gas ad effetto serra, energie rinnovabili, efficienza energetica, esaurimento delle risorse naturali o inquinamento; gestione dei rifiuti; riduzione dell’ozono; cambiamenti nell’uso del suolo; acidificazione degli oceani e cambiamenti nel ciclo dell’azoto e del fosforo.

2 Glossario tematiche sociali: riguardano i diritti, il benessere e gli interessi delle persone e delle comunità, inclusi i diritti umani, le norme sul lavoro, la salute e la sicurezza, i rapporti con le comunità locali, le attività nelle zone di conflitto, la salute e l’accesso ai medicinali, la protezione dei consumatori; le armi controverse.

3 Glossario tematiche di governance: riguardano la gestione delle aziende oggetto di investimento. La struttura del consiglio di amministrazione, le dimensioni, la diversità, le competenze e l’indipendenza; retribuzione dei dirigenti; diritti degli azionisti; interazione degli stakeholder; disclosure delle informazioni; etica professionale; abuso d’ufficio e corruzione; controlli interni e gestione dei rischi; e, in generale, questioni relative alla relazione tra il management di un’azienda, il suo consiglio di amministrazione, i suoi azionisti e gli altri stakeholder.