Osservatorio ESG

Lunedì, 8 Maggio, 2017

ALLE NAZIONI UNITE PIACE IL REPORT INTEGRATO

Carol Adams, docente di Accounting alla Durham University Business School in UK con ampie esperienze in tema di reporting finanziario e non financial e di rischi ambientali, sociali e la governance ha pubblicato l’8 marzo 2017 l’articolo Five steps to aligning the SDGs with the Integrated Reporting Framework” in cui vengono descritti cinque passaggi che facilitano l’individuazione dei rischi e le opportunità per la creazione di valore attraverso un report integrato e il loro contributo ai Sustainable Development Goals (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Step 1: Comprendere l’ambiente esterno 

Le tematiche dello sviluppo sostenibile che vengono affrontate dai SDGs hanno un impatto sulla capacità delle organizzazioni di creare valore per se stesse e per i propri stakeholder. Il framework proposto dall’International Integrated Reporting Council (IIRC) richiede un attento esame delle esternalità che possono aumentare o diminuire il valore creato direttamente o attraverso la qualità delle relazioni con gli stakeholder. Pertanto, la considerazione degli SDGs e le tematiche di sviluppo sostenibile che vengono affrontate devono essere incorporate nella più ampia considerazione dell’ambiente esterno.

Esempi di rilevanti temi ambientali che devono essere identificati nel reporting integrato sono quelli sociali relativi alla popolazione e ai cambiamenti demografici, i diritti umani, la salute, la povertà, i valori collettivi, i sistemi educativi e le sfide ambientali, come quelle imposte dal cambiamento climatico. Questi temi riguardano direttamente un certo numero di SDGs.

Le esternalità possono infine aumentare o diminuire il valore creato da una organizzazione quindi i fornitori di capitali finanziari necessitano di informazioni sulle esternalità materiali per valutare i loro effetti e allocare di conseguenza in modo ottimale le risorse.

Step 2: Identificare le tematiche materiali che influenzano la creazione del valore

Il processo di materialità per la definizione dell’integrated reporting impone l’identificazione, la valutazione e la definizione delle priorità delle tematiche basate sulla loro capacità di influenzare la creazione di valore. Il valore è creato per l’organizzazione e per gli altri stakeholder attraverso l’aumento, la diminuzione e la trasformazione dei capitali. Pertanto, quando le organizzazioni pianificano il loro approccio agli SDGs, dovrebbero identificare, valutare e definire la priorità degli obiettivi di sviluppo sostenibile. 

Step 3: Sviluppare la strategia

Nel definire una propria strategia una organizzazione identifica come intende mitigare o gestire i rischi e massimizzare le opportunità. Le organizzazioni dovrebbero definire i propri obiettivi strategici necessari per realizzare gli SDGs materiali attraverso un piano di allocazione delle risorse nel breve, medio e lungo termine.

Step 4: Integrated thinking e connettività

IIRC invita le organizzazioni a collegare la loro strategia ai cambiamenti che si verificano nell’ambiente esterno, tra cui le aspettative sociali in evoluzione e le limitazioni delle risorse naturali. Inoltre sottolinea l’importanza di rispondere alle esigenze legittime e agli interessi degli stakeholder. I responsabili della governance aziendale devono essere coinvolti e sono responsabili di questo processo. Coloro che sono incaricati della governance dell’organizzazione dovrebbero assicurarsi di:

  • identificare i temi di sviluppo sostenibile, verificare che questi siano incorporati nella strategia e siano definiti adeguati obiettivi e target;
  • verificare che l’organizzazione sviluppi relazioni con e tra gli stakeholder al fine di migliorare il benessere collettivo;
  • verificare che il modello di business dell’organizzazione includa tutti i temi materiali inerenti lo sviluppo sostenibile che influenzano gli input e gli output in termine dei sei capitali;
  • verificare che la strategia dell’organizzazione rifletta le prestazioni passate con riferimento ai SDGs.

La connettività riguarda (tra le altre cose) il collegamento tra strategia e modello aziendale dell’organizzazione con i cambiamenti nel suo ambiente esterno, come gli aumenti o le diminuzioni della rapidità dei cambiamenti tecnologici, l’evoluzione delle aspettative sociali e la scarsità delle risorse. I responsabili della governance sono invitati a riconoscere la loro responsabilità per garantire la correttezza del report integrato e indicare che ne hanno seguito la preparazione e la presentazione.

Step 5: Integrated reporting

Le organizzazioni devono indicare i principali temi dello sviluppo sostenibile che hanno un impatto sugli stakeholder e l’organizzazione ed influenzano la creazione di valore nel breve, medio e lungo termine. Le organizzazioni dovrebbero segnalare il loro contributo agli obiettivi degli SDGs accanto ai loro risultati rispetto ai sei capitali.

Il framework <IR> richiede che le organizzazioni devono considerare come l’ambiente esterno (ed esplicitamente le tematiche sociali e ambientali) influenzano la creazione del valore ed individuano e danno priorità a tali questioni, di impegnarsi con gli stakeholder in questo processo e di sviluppare una strategia che considera i rischi e le opportunità che emergono da quelle ambientali esterne.

Andrea Gasperini
Responsabile Aiaf “Mission Intangibles®”