Come comunicare i dati economici/finanziari in compliance a SOLVENCY 2

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Obiettivi

Le recenti variazioni normative proposte nell’ambito di Solvency 2 e i conseguenti impatti sul business rappresentano le priorità aziendali di tutti i player assicurativi presenti sul mercato.

Assorbimento di capitale, governance e gestione dei rischi, rapporto rischio rendimento, processi di budgeting e allocazione dei capitali sono solo alcuni dei temi chiave che dovranno essere indirizzati della diverse funzioni aziendali.

Il corso, pertanto, offre l’opportunità di avere una visione complessiva dell’importanza della pianificazione strategica all’interno del business assicurativo e permette di trovare risposta a domande afferenti gli impatti diretti derivanti dall’entrata in vigore di Solvency 2 come ad esempio:
• Come approfittare di un’analisi regolare del binomio rischio rendimento di portafoglio per la gestione commerciale e della rete?
• Il rendimento previsto retrocesso agli assicurati durante la pianificazione sarà in grado di soddisfarli senza un eccessivo ricorso a costose forme di fidelizzazione?
• I premi netti pagati ai riassicuratori sono coerenti con il profilo di rischio definito in sede di pianificazione?
• Quale rapporto tra European Embedded Value e Capitale economico?
• Come conciliare diversificazione dei rischi assicurativi rispetto alla gestione del capitale economico?

 

Destinatari

Il Corso si rivolge a:
• Shareholders
• Stakeholders
• Istituzioni pubbliche e Authority
• Potenziali investitori
• Società di rating
• Interlocutori aziendali
• Analisti finanziari
• Membri del C.d.A.
• Controllo di Gestione
• CFO
• Risk Manager
• Compliance manager
• Auditor
Gli argomenti trattati ed il livello di approfondimento consentono di:
• sviluppare le tecniche di comunicazione finanziaria per stimolare e instaurare un rapporto continuativo e qualificato con la comunità finanziaria
• Utilizzare un piano strategico come strumento di diffusione dell’informazione finanziaria e soddisfare i bisogni informativa della comunità finanziaria
• Impostare i budget delle aree per ottenere piani previsionali coerenti e concreti rispetto alla nuova direttiva
• Comprendere le modalità di comunicazione dei rischi secondo quanto previsto dal regolamento 20 integrato con le ultime modifiche
• Valutare le variabili strategiche secondo Solvency 2 e ORSA
• Effettuare la valutazione prospettica dei rischi in’ottica di pianificazione strategica

 

Programma

Parte I – I CONCETTI ALLA BASE PER UNA EFFICIENTE
             COMUNICAZIONE FINANZIARIA DEL PIANO INDUSTRIALE

Concetto, Vision e obiettivi strategici della comunicazione finanziaria
• Concetto e obiettivi della comunicazione finanziaria
• Sviluppo e comunicazione della vision
• Strategie e tecniche di comunicazione del Piano e delle informazioni finanziarie
• I principali bisogni informativi della comunità finanziaria
• Le tipologie di comunicazione finanziaria
• Il ruolo dell’Investor Relator come promotore dell’informazione

Parte II – I PRINCIPALI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE
               DEI DATI ECONOMICI/FINANZIARI

Cos’è il Piano Industriale e come utilizzarlo come mezzo di informazione
• Le tecniche di sviluppo del Piano Industriale nell’ottica dell’informazione
• Il sistema informativo di bilancio e l’annual report di un’azienda
• La stima economica/finanziaria del valore dell’azienda
• Come comprendere i principali indicatori economici/finanziari

I strumenti di Budget per la diffusione dei dati economici/finanziari
• Area –dati di Budget  del piano operativo
• Area –dati di Budget dei costi di struttura
• Area –dati di Budget del personale
• Area –dati di Budget dei progetti/iniziative
• Area –dati di Budget dell’IT
• Area –dati di Budget commerciale / provvigioni
• Area –dati di Budget dell’area finanziaria
• Area –dati di Budget dell’area immobiliare
• Area –dati di Budget della riassicurazione

Parte III – REPORTING E MODELLI DI ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI

Modello di Pianificazione e Controllo
• Definizione di Sistema di Controllo: obiettivi, metodologie, e indicatori
• Il passaggio da dato economico/finanziario a strumento di comunicazione
• Analisi degli scostamenti e comunicazione per predisporre un nuovo piano in modo efficace e tempestivo

Sistemi di Reporting
• Trasmettere all’esterno obiettivi strategici coerenti e individuare i principali Key Performance Indicators – Balance Scorecard
• Misurazione delle performance come indicatore del livello economico/finanziario

Parte IV – LA DIRETTIVA SOLVENCY 2 E LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA

Solvency 2 e processo di pianificazione strategica
• Il quadro normativo
• Il sistema di governance nelle misure di attuazione e negli orientamenti EIOPA

L’impatto sulle principali aree di Business dell’impresa assicurativa
• Gestione del capitale, allocazione e politica dei dividendi
• Strategie di prodotto
• Strategie di portafoglio
• Strategie di rete
• ALM e investimenti
• Strategie di gestione del servizio (sinistri e partecipazione ai benefici finanziari)
• Diversificazione e politiche di mitigazione dei rischi

Parte V – VALUTAZIONE DELLE VARIABILI STRATEGICHE
                SECONDO SOLVENCY

Orientamenti sulla valutazione prospettica dei rischi secondo i principi ORSA
• Analisi dei report di rischio inclusi nel rapporto annuale
• Cosa viene comunicato in materia di :
- Risk appetite, Risk tolerance, Limiti di rischio per business unit
- I requisiti di gestione del capitale per la pianificazione e programmazione
      da parte delle imprese
- Processi e procedure per la valutazione prospettiva dei rischi (FLAOR)
- Valutazioni prospettiche dei rischi svolte nel corso dell’anno e controllo
          del capital buffer
- Rispetto dei requisiti di Solvency 2 in materia di riserve tecniche, requisito
          di capitale, composizione dei fondi propri, deviazioni del profilo di rischio
          dalle ipotesi attese

Parte VI – REPORTING REGOLAMENTARE E SOLVENCY 2

• Impatti del sistema di misurazione dei rischi sulla comunicazione finanziaria
• Il contenuto della relazione prospettica sulla valutazione interna del profilo di rischio dell’impresa
• Il documento ORSA interno e per le autorità di controllo
• Il documento FLAOR per le autorità di controllo
• Il documento di SCR ottenuto con formula standard o con il modello interno

28-29 ottobre 2014
Durata (giorni): 
2
Quota: 
1 100,00
Scontata (*): 
880,00
AllegatoDimensione
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