2015, n. 96 - III Rivista AIAF online

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Più che degli aumenti di capitale sollecitati dalla vigilanza Europea o dalla stretta su compensi e bonus nell’ambito delle regole dell’Eba, della cui cornice giuridica si occupa l’analisi di Patrizio Braccioni, i banchieri devono preoccuparsi dell’avanzata di nuove forme di business rese possibili dal progresso tecnologico nell’ambiente digitale. Alessandra Fiorelli ci aggiorna sugli sviluppi del fenomeno crowdfunding. Ormai avviato ad un’espansione geometrica. L’Italia, per ora, è agli ultimi posti, frenata com’è dai problemi regolatori. Ma l’accelerazione è inevitabile. Per quanto riguarda le banche, nulla sarà più come prima dopo l’avvio del processo di trasformazione delle regole e degli istituti della Vigilanza. Marcello Bredice ci offre un quadro completo e sistematico del “nuovo ordine” del credito (e dei problemi ancora aperti) a partire dal bail in. Nel 2014 l’Oic ha pubblicato 19 nuovi principi a seguito di un processo di ammodernamento. Tale revisione accresce la convergenza fra i principi contabili nazionali e quelli internazionali IAS/IFRS. Al tema viene dedicata un accurato esame da parte di Marianna Sorrente, Alberto Debernardi e Dario Colombo. “La novità del recepimento è particolarmente significativa per quanto concerne il trattamento della valutazione d’impairment delle partecipazioni, all’atto pratico si quantifica nelle variazioni del Patrimonio Netto, rispetto alle previsioni pluriennali dei piani industriali, da computarsi mediante il ricorso di metodi di valutazione finanziaria e quindi riconducendo all’area delle previsioni gestionali già considerate in applicazione dell’OIC 9”. Da segnalare infine il nuovo studio di Giovanni Bottazzi sul trattato transatlantico Ttip, tema di grande importanza strategica ancor più dopo la ratifica del trattato Trans Pacific. Al momento del congedo dal ruolo di chief economist del Fondo Monetario, in coincidenza con l’assemblea di inizio ottobre, l’economista Olivier Blanchard ha concesso un’intervista al periodico del Fmi in cui traccia uno spaccato critico dell’austerità e delle ricette anticrisi di questi anni. Chiude il numero, particolarmente ricco, l’esame di Fabio Ghiselli sulla deducibilità degli interessi passivi dopo la modifica del decreto sull’internazionalizzazione.

Editoriale
Tra riforme e volatilità, l’autunno caldo della finanza - a cura della Direzione
Innovazione finanziaria
Il Crowdfunding fa boom nel mondo. E l’Italia per ora sta a guardare - di Alessandra Fiorelli
Banche e regulation
Supervisione bancaria e gestione delle crisi: un delicato equilibrio tra “regulation” e “practice” di vigilanza - di Marcello Bredice
Banche e regulation
Documento di consultazione EBA sulle politiche e prassi di remunerazione e incentivazione nelle banche e principio di proporzionalità - di Patrizio Braccioni
Principi Contabili
OIC verso IAS/IFRS : Impairment e/o Amortisation nelle imprese multinazionali del manifatturiero non quotate - di Marianna Sorrente, Alberto Debernardi e Dario Colombo
Politica Monetaria
Avanti piano, quasi indietro, i negoziati UE-USA del Trattato Transatlantico (TTIP) - di Giovanni Bottazzi
Politica Monetaria
Blanchard (FMI) “Ecco che cosa ho imparato dagli errori dell’autserità” - da IMF Survey
Fisco
La deducibilità degli interessi passivi dopo le modifiche al decreto internazionalizzazione - di Fabio Ghiselli